Il figlio della “socia”

10,00 Iva Inclusa

di Alessandro Concordia e Piero Donadio

Fiaba ispirata dall’ultima casa di tolleranza Barese.

  • Pagine: 68
  • Anno: 2026
  • ISBN: 978-88-8459-825-7

Collana: Gli introvabili/9

8 disponibili

Descrizione

La Socia, l’ultima casa di tolleranza barese. Solo il nome mette ancora oggi i brividi in tutti quei baresi che ne hanno il ricordo. Un luogo dove  tutto era concesso. Come se il diritto in quelle stanze non avesse potere giurisdizionale. Come se la giustizia (civile, penale o sociale che sia) trovasse la porta chiusa dinanzi al rispetto della pudicizia, dell’eticità, della moralità e delle più generali virtù dell’animo umano. Come abili archeologi, che scavano a fondo per riportare alla luce tracce di vita sulle quali era calato un assordante silenzio, i nostri Autori hanno riesumato una storia dimenticata e confinata in un passato remoto, per una mera e propria casualità. Ma si sa, alle volte il silenzio fa più rumore delle parole.

Alessandro Concordia nato a Bari 46 anni fa.
Amante del bello e del curioso.
Diplomato al classico e laureato in giurisprudenza.
Ça va sans dire…

Piero Donadio (Terlizzi, 1987), Appassionato di sociologia e di tradizioni popolari.
Con la Wip Edizioni ha pubblicato “Va scazz l’rizz Ku Kul” (2014), “Trovilo” con Silvano Dragoneri (2016), “Cazz Cazz s’Frec La F’Cazz” (2019) e “Bagnacauda patate e cozze” con Giuseppe Amato (2023). Segue quest’ultimo volume del suo percorso di indagine sociologica.

Copertina a cura di Roberto Errico,
in quarta di copertina immagine di Alessandro Concordia.

Loading

Recensioni

Ancora non ci sono recensioni.

Recensisci per primo “Il figlio della “socia””

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *